Nel 2026 il diritto a una detrazione per la caldaia dipende dal tipo di generatore e dal testo in vigore nell’anno della spesa. Dal 2025 la legge di bilancio ha escluso dalle detrazioni le caldaie uniche alimentate a combustibili fossili. Aliquote e tetti si leggono sulla guida dell’Agenzia delle Entrate dell’anno.
L’essenziale
- Una caldaia a metano installata da sola rientra nell’esclusione introdotta dalla legge 207/2024.
- Una detrazione si recupera in rate annuali e solo entro l’IRPEF dovuta.
- Il Conto Termico è un contributo del GSE, con interventi ammessi e regole propri.
- Fattura, pagamento, dichiarazione di conformità e libretto vanno conservati.
Perimetro Per chi sostituisce una caldaia in provincia di Padova nel 2026. Il caso individuale resta del CAF o del commercialista; il calcolo del costo netto è nello strumento Costo netto.
La caldaia a gas dà ancora diritto a una detrazione nel 2026?
La legge di bilancio 2025 (legge 207/2024) ha modificato le detrazioni per gli interventi sulla casa ed escluso le spese per caldaie uniche alimentate a combustibili fossili. Una caldaia a condensazione a metano installata da sola rientra in questa esclusione.
La circolare n. 8/E del 19 giugno 2025 dell’Agenzia delle Entrate precisa che l’esclusione vale per le spese 2025, 2026 e 2027 e che restano agevolabili, tra gli altri, i sistemi ibridi costituiti da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica. Le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024 restano detraibili. Il Taccuino non indica un’aliquota per il 2026 finché non l’ha letta sulla guida dell’Agenzia delle Entrate per quell’anno, con la data di consultazione.
Dove si leggono aliquote e tetti dell’anno?
- Sulla guida dell’Agenzia delle Entrate alle agevolazioni per la casa, nella versione dell’anno della spesa.
- Sul portale dell’ENEA dedicato alle detrazioni per l’efficienza energetica, per i requisiti tecnici e la comunicazione dell’intervento.
- Sul testo della legge di bilancio dell’anno, su Normattiva, quando la guida non è ancora aggiornata.
Una cifra trovata in un articolo senza data o senza riferimento al testo non è una fonte. Le aliquote cambiano da un anno all’altro, e una pagina che le riporta senza anno diventa falsa in silenzio.
Come si calcola quanto resta da pagare?

Il costo netto è il prezzo installato meno l’importo detraibile. L’importo detraibile è la spesa ammessa moltiplicata per l’aliquota, nei limiti dell’eventuale tetto. Si recupera in rate annuali, di norma dieci.
La rata annua si scala dall’IRPEF lorda. Se l’imposta dell’anno è inferiore alla rata, la differenza non viene rimborsata. Per una persona con un’imposta bassa, la detrazione vale meno di quanto il calcolo teorico promette.
Lo strumento Costo netto della sostituzione svolge il calcolo con l’aliquota che Lei ha verificato e segnala quando la rata supera l’IRPEF indicata.
Conto Termico o detrazione: che cosa cambia?
Il Conto Termico è un incentivo gestito dal GSE per interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Non è una detrazione: si richiede al GSE e si riceve come contributo, con regole proprie.
Gli interventi ammessi per i privati, i massimali e i tempi di erogazione si verificano sul portale del GSE. Il confronto con la detrazione è trattato nell’articolo del blog dedicato, con le condizioni lette sui due testi.
Quali documenti conservare?

- La fattura con il dettaglio delle voci dell’intervento.
- La prova del pagamento nelle forme richieste dalla guida dell’anno.
- La dichiarazione di conformità rilasciata dall’impresa abilitata secondo il DM 37/2008.
- La ricevuta della comunicazione all’ENEA, quando l’intervento la richiede.
- Il libretto di impianto aggiornato con il nuovo generatore.
E se la caldaia è condominiale?
Per un impianto centralizzato, la decisione e la spesa passano per l’assemblea di condominio, e la detrazione si ripartisce tra i condomini secondo le quote. Il singolo condomino riceve dall’amministratore i dati per la propria dichiarazione.
Le maggioranze necessarie e la ripartizione delle spese seguono le regole del condominio. Il caso è trattato nell’articolo del blog sulla caldaia condominiale nel Padovano.
Da leggere nel blog
- Ecobonus per la caldaia a condensazione: cosa serve nel 2026
- Conto Termico o detrazione: quale scegliere per la caldaia
- Caldaia condominiale nel Padovano: chi decide e come si paga
Incentivi e pratiche, nel blog →
La legge di bilancio per il 2027 non era pubblicata alla data di aggiornamento di questa pagina: ciò che vale per le spese 2026 va riverificato per quelle dell’anno successivo.
Fonti
- Normattiva, legge 30 dicembre 2024, n. 207 (bilancio 2025) e DM 37/2008, consultato ottobre 2026.
- Agenzia delle Entrate, guide alle agevolazioni fiscali per la casa, consultato ottobre 2026.
- Agenzia delle Entrate – circolare n. 8/E del 19 giugno 2025, bonus edilizi dopo la legge di bilancio 2025, consultata il 24 ottobre 2026.
- ENEA – efficienza energetica, requisiti tecnici e comunicazione degli interventi, consultato ottobre 2026.
- GSE, Conto Termico, consultato ottobre 2026.
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